MARIA
VALTORTA

Voglio che le anime possano bere alla Fonte vitale della mia parola

'A Colui che siede sul trono e all'Agnello
Lode, Onore, Gloria e Potenza,
nei secoli dei secoli'.

A A A

News


Pubblicato il 13/03/2019

Novena per impetrare Grazie da Maria Valtorta e avvicinare il riconoscimento della sua Santità: IX° giorno

Maria Valtorta

 (Caserta, 14 marzo 1897 – Viareggio, 12 ottobre 1961)

 Cari amici e amiche nella comune fede per il Nostro Unico e Superno Signore Gesù Cristo, in occasione del prossimo anniversario della nascita di Maria Valtorta, la Penna fedele di Dio da cui gli scritti di questo sito web dedicato, ci è gradito condividere la Novena per la sua auspicata prossima canonizzazione e per impetrare le Grazie di cui abbiamo bisogno.
   Buona lettura e proseguimento in augurio di Bene e Pace che solo sono in Dio Uno e Trino.

   Dai 'Quaderni', 26 dicembre 1943

   Dice Gesù:

   «Ricordati che non sarai grande per le contemplazioni e le rivelazioni, ma per il tuo sacrificio. 
   
Le prime te le concede iddio non per tuo merito ma per sua infinita bontà. Il secondo è fiore del tuo spirito ed è quello che ha merito agli occhi miei. Aumentalo senza considerazioni umane sino al limite delle tue forze fisiche e spirituali. Più ti alzerai e più ti rapirò in alto.

   
E non temere. E non ti affliggere se l’interno traspare. Anche vedere un rapito in Dio è santificazione per i fratelli. Tu di tuo non mettervi nulla. Non inquinare mai questa polla di vita mistica con elementi umani. E lasciami fare anche in questo.

   Non ti dico di più. Bèati in mia Madre

   2 agosto 1944

   «...Mio piccolo Giovanni, vieni sempre a Me passando per Maria. È il segreto dei santi. E la Porta chiusa, che non si aprì né s'aprirà mai per violenza umana, la Porta santa per cui solo Dio può passare, si apre al tocco di amore di un figlio di Dio. Si apre benigna. Quanto più umile e semplice è quello spirito che a Lei si volge, e tanto più Ella si apre e vi accoglie. Vi accoglie per insegnarvi la Sapienza e l'Amore tenendovi fra le sue braccia di Madre.
    Vai, Giovanni, alla tua Maestra che ti ama..»

 

NOVENA PER IMPETRARE GRAZIE DA MARIA VALTORTA E AVVICINARE IL RICONOSCIMENTO DELLA SUA SANTITÀ

   La Novena può essere recitata in qualunque momento dell'anno, a seconda dei bisogni e lo slancio partecipativo alla causa di santificazione di Maria Valtorta; consta di una parte fissa, che conclude ciascun giorno, e di una tratta dai Quaderni e commentata.

   Dopo la Novena segue la recita di:
il Credo, 3 Pater, 3 Ave, 3 Gloria 
meglio ancora per chi possa:
Il Credo, 7 Pater, 7 Ave, 7 Gloria
   Il Rosario, naturalmente, come preghiera 'principe', può pure essere utilizzato
in sostituzione e come scelta d'elezione.

   'Benedetti coloro che accetteranno il dono con semplicità di cuore e fede. In essi si accenderà quel fuoco che il Padre (Migliorini) oggi auspicava. Il mondo non muterà nella sua ferocia. E’ troppo corrotto. Ma essi ne saranno consolati e sentiranno crescere in loro la sete di Dio che è fomite di santità.' Quaderni 22.2.44 
   

   Nono giorno:

   Quaderni 27.06.1943 

   'L‘occhio umano non può fissare il sole, mentre può guardare la luna. 
   L‘occhio dell‘anima non può fissare la perfezione di Dio quale essa è. Ma può guardare la perfezione di Maria. 
   Maria è come la luna rispetto al sole. Ne è illuminata e riflette su voi la luce che l‘ha illuminata, ma addolcendola di quei mistici vapori che la rendono sopportabile alla limitata vostra natura. È per questo che Io ve la propongo da secoli come modello per voi tutti che ho voluto miei fratelli appunto in Maria. È la Madre. Che dolcezza per i figli guardare la madre! Ve l‘ho data per questo, perché poteste avere una dolce Maestà la cui splendidezza fosse sufficiente a rapirvi, ma non ad abbacinarvi. Solo ad anime speciali, che ho scelto per motivi insindacabili, ho mostrato Me stesso, nel mio fulgore di Dio-Uomo, di Intelligenza e Perfezione assoluta. Ma insieme a quel dono ne ho dovuto dare un altro che le rendesse capaci di sopportare la mia conoscenza senza rimanerne annichilite.
   Mentre Maria la potete tutti guardare. Non perché Ella sia simile a voi. Oh! no! 
   La sua purezza è tanto alta che Io, suo Figlio e Dio, la tratto con venerazione. 
   La sua perfezione è tale che l‘intero Paradiso s‘inchina al suo trono sul quale scende l‘eterno sorriso e l‘eterno splendore della Nostra Trinità. Ma questo splendore, che la compenetra e indìa più d‘ogni altra creatura, è soffuso dai veli candidissimi della sua carne immacolata, per cui Ella raggia come una stella, raccogliendo tutta la luce di Dio e diffondendola come una luminosità soave su tutte le creature. 
   E poi Ella vi è in eterno Madre. E della Madre ha tutte le pietà che vi scusano, che intercedono, che ammaestrano pazientemente. Grande è la gioia di Maria quando può dire a chi l‘ama: 'Ama mio Figlio'. Grande è la mia gioia quando posso dire a chi mi ama: 'Ama mia Madre'. E grandissima è la nostra gioia quando vediamo che staccandosi dai miei piedi uno di voi va a Maria, o staccandosi dal grembo di Maria uno di voi viene verso di Me. Perché la Madre giubila di dare altri innamorati al Figlio e il Figlio giubila di vedere amata da altri la Madre. La nostra gloria non cerca di sopraffarsi ma si completa nella gloria dell‘altro. 
   Perciò ti dico: 'Ama Maria. Ti do a Lei che ti ama e che ti illuminerà unicamente con la soavità del suo sorriso'.'

   Maria...il più dolce nome che il mondo abbia avuto! Miele per i cuori nostri, dei Suoi figli che possono guardare la Maestà Divina che riflette potentemente, come la Luna riflette la Luce del Sole: la possiamo contemplare, avvicinare con il cuore, con la certezza della misericordia e della comprensione con cui i figli avvicinano una madre.
   Ed è una Perfezione che non spaventa, perché 'filtrata' dai Veli candidissimi della Sua Carne Immacolata, è una Luce che non abbacina, è la Perfezione resa accessibile ai figlioli che aspirano a inebriarsi-nei limiti loro concessi-della Sua Purezza che letifica il Cielo. Andare da Lei è andare dal Figlio per una Via più dolce, rassicurante, comprensiva, progressiva rispetto alle voci della nostra umanità, ma ugualmente perfetta, coerente, coraggiosa e fedele. Amiamo Maria...e troveremo Dio. Amiamo Dio nostro Signore, e incontreremo Maria lungo il nostro santo cammino. Amen!

Il Signore ci ha affidati al Cuore della Corredentrice e Consolazione eterna nostra e dei nostri fratelli: un Cuore di Mamma che più dolce, sapiente, potente, misericordioso e comprensivo, non avremmo potuto chiedere e nemmeno immaginare. Ella è la 'Secondogenita' di Dio, come ama definirla Gesù con le Parole affidate a Maria Valtorta, e la sua Grazia al cospetto dell'Eterno supera la pur più ispirata intelligenza umana; un Suo Sorriso fa sobbalzare i cieli di Gioia, e Suo Figlio nostro Signore, è ben felice di esaudirla per strapparne uno ancora e confermarLe la preferenza eterna. Abbiamo ben motivo allora di fidare pienamente e attendere fiduciosi la sensibile realizzazione delle nostre suppliche, rimettendo i nostri affanni nella Mani della Mamma Celeste. 

Maria Valtorta, come accoglieste con santo e generoso slancio l'invito del Signore di seguirLo con cuore di pura ed umile Violetta, fino a farvi anima generosamente vittima, e nell'ubbidienza totale alla Divina Volontà foste resa degna di essere portavoce mondiale delle nuove 'Parole di Vita Eterna', così ora fatevi vicaria delle nostre suppliche rendendole efficaci per ottenere la Grazia che imploriamo. La Santa Madre Chiesa di Roma riconosca presto nel 'Piccolo Giovanni' una 'Voce' diretta del Signore per la salute spirituale e complessiva dei nostri fratelli:
'Sappi che Io adeguo le manifestazioni all’ambiente e allo scopo per i quali Io le ho suscitate. Tu hai avuto missione di essere voce mondiale. Devi cantare l’inno della Misericordia e dell’Amore, della Sapienza e della Perfezione, per tutte le orecchie e per tutti i cuori, per tutte le intelligenze e per tutte le anime.' Quaderni 18.12. 1943

   Dai Quaderni del 2.06.1946

   'Cosa è ciò che santifica? La conoscenza sempre più vasta di Dio, data a controbilanciare  la predicazione sempre più vasta e attiva e corrodente della Bestia, data coi mezzi adeguati ai tempi nuovi, coi mezzi che penetrano là dove non penetrano le persone. (….)
   Troppe anime non hanno più nido nella fede semplicemente perché non sanno, perché non mi conoscono. Non è conoscenza di Me il povero ricordo di un Dio morto su una Croce. E’ conoscenza di Me il conoscere tutte le forme dell'evangelizzazione di Cristo, del sacrificio di Cristo, dell’amore di Cristo Uomo e Dio. Vuote, semivuote le chiese? Siano penetrate le case. Sorgete, o dormienti! Sorgete, o timidi! Non è tempo di dormire. Devo essere Io che a voi dormienti mentre la barca è presa da onde di naufragio grida: “sorgete che se no perite?”  Devo essere Io che  dico: “Aumentate la vostra fede?” Ciò non sia. Guardate quanti periscono o sono sedotti perché non hanno che il pane avvelenato delle eresie di ogni specie o sono sedotti perché rintronati dalle voci dei falsi apostoli servi alla Bestia.
   Aiutate il Maestro che ha misericordia di questa turba e vi dà il pane perché non muoia nel deserto. Date questo pane.'