MARIA
VALTORTA

Voglio che le anime possano bere alla Fonte vitale della mia parola

'A Colui che siede sul trono e all'Agnello
Lode, Onore, Gloria e Potenza,
nei secoli dei secoli'.

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Pubblicato il 22/12/2018

Settimo giorno di Novena per il Santo Natale con riferimenti valtortiani.

 
   Cari amici e amiche in Cristo nostro Signore, vorremmo prepararci alla Festa più dolce e gaudiosa dell'anno, con una Novena, condivisa da Padre Giulio Maria Scozzaro, alla quale aggiungiamo ogni giorno un riferimento alle Opere
di Maria Valtorta.
   Il Dolcissimo e Santissimo Pargolo sorrida anche a noi, facendoci pregustare il Suo eterno Regno, e quale preludio all'accoglimento dei nostri propositi ispirati e sostenuti nel suo Nome.
   Buona lettura!
 
   Proposta di ascolto di accompagnamento della lettura: http://www.youtube.com/watch?v=_EebrT2eKMs
NOVENA A GESÙ BAMBINO . VII Giorno
(dal 16 al 24 dicembre)
 
   Per ottenere Grazie particolari e prepararci all'incontro della Notte di Natale
 
   Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
   O Dio, vieni a salvarmi.
   - Signore, vieni presto in mio aiuto.
   Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo...
   
   Invocazione allo Spirito Santo:
   O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d'eterno Amore. Amen.
   Recitare il Credo
 
  O Santo Bambino Gesù, che ci riveli il volto misericordioso del Padre, fa che cerchiamo sempre il perdono, consapevoli che "il suo amore è più grande del nostro cuore". Fa che amiamo il Padre perché Lui per primo ci ama ed è pronto a perdonarci e aiutarci nelle nostre necessità... (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Rendici capaci di perdonare sempre i nostri fratelli, nella certezza che "la misericordia ha sempre la meglio nel giudizio". Tu sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
   Padre nostro. 7 Ave Maria. Gloria al Padre
   
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.

   O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 

Dai Quaderni di Maria Valtorta, 8 ottobre 1943

   Dice Gesù
   «La mia Misericordia è così infinita che opera prodigi, di cui solo nell’altra vita vedrete la forza e la forma, per conquistare il maggior numero di anime alla Risurrezione della carne in Cristo.
   Io non voglio che voi, segnati del mio Nome, moriate in eterno. Io vi voglio risuscitare. Sono morto per potervi risuscitare. Ho spremuto il mio Sangue dalle mie carni come grappolo torchiato per potervi risuscitare. Le stille del mio Sangue sono in voi e anelano di tornare al Cuore dal quale sono provenute.
   Ripeto quanto ho detto ieri. Pochi sono coloro nei quali1 il mio Sangue non dà quel minimo di meriti, non per colpa del Sangue ma della loro rispondenza ad Esso, capace di salvare l’anima. I Giuda non sono la massa, perché molte volte, dopo una vita infame vissuta da un corpo in cui l’anima fu tenuta schiava, si ha un trionfo dell’anima sulla materia col fatto che nell’ora estrema essa anima, sulle soglie della morte che libera lo spirito dalla carne si volge a Dio di cui ha conservato un ricordo, e in Lui si rifugia.
   E credetemi: in verità basta un palpito d’amore, di confidenza e di pentimento, per far sì che il lavacro dei miei meriti scenda sul peccatore e lo porti in salvamento.
   La mia Giustizia non è la vostra, e la mia Pietà è molto diversa dalla vostra.
  Quando si vedrà il numero dei salvati dal mio Amore tutto misericordia, saranno proclamate le virtù dell’Agnello con voce di giubilo da tutti gli spiriti viventi nel suo Regno. Perché voi siete i salvati dall’Agnello che s’è fatto immolare per voi. E se coloro che hanno sempre vissuto in Lui e di Lui, sino al punto da non conoscere il senso, lo seguiranno cantando il cantico noto ad essi soltanto, i salvati dalla sua Misericordia, all’ultima ora terrena, prostrati in adorazione di amore, lo benediranno in eterno perché Egli è per essi doppiamente Salvatore. Salvatore di Giustizia e Salvatore d’Amore. Per la Giustizia è morto per mondarvi nel suo Sangue. Per l’Amore vi dà il suo Cuore aperto per accogliervi ancora bruttati di colpe e mondarvi fra l’incendio del suo amore quando, morendo, chiamate Lui che vi ama e che vi promette un Regno

   nei quali è nostra correzione da nel quale