MARIA
VALTORTA

Voglio che le anime possano bere alla Fonte vitale della mia parola

"Oh! miseri, miseri uomini superficiali che, anche se cattolici praticanti, così tiepidi siete per l’Idea, per il Cristianesimo, per la Chiesa, che sono l’Idea che è forza, potenza, coesione, vittoria, salvezza contro le armate umane ed extraumane dei servi del Dragone, meditate questa grande lezione che viene dagli èvi: quando l’inerzia, il peccato, o il consentimento a dottrine sataniche, permettono che i nemici di Dio e degli spiriti assalgano, distruggano, disperdano l’Idea unica, santa, vera, eterna - Dio - in ciò che lo predica e lo rappresenta, tutto, dico tutto viene disperso e distrutto, anche ciò che non vorreste lo fosse: il vostro personale egoistico bene, la fortuna familiare, la quiete, la famiglia stessa talora" (Lez. II Ep. ai Romani)

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Pubblicato il 29/06/2020

Triduo al Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo: giorno II

CANTICO AL SANGUE DI CRISTO

   O popoli tutti, battete le mani,
acclamate al Signore con voce di giubilo e di allegrezza,
perchè il Signore eccelso e grande fece con noi la sua misericordia.
   
Egli infatti non risparmiò il suo proprio Figlio, ma per noi tutti lo immolò,
al fine di redimerci e di liberarci dai nostri peccati nel Sangue suo.
   
E così giustificati nel Sangue di Lui ci salvasse dall'ira per mezzo suo.
   
E noi che eravamo lontani fossimo avvicinati in virtù del Sangue del Figlio suo.
   
O Signore, Dio mio, che ti renderò per tutti i beni che hai elargito a me?
   
Prenderò il calice della salvezza e invocherò la virtù di questo Sangue.
   
Cantate inni a Gesù, o voi tutti santi suoi, e celebrate la memoria della sua santità, perchè ci amò e ci lavò nel suo Sangue e si fece nostro aiuto e nostro redentore.
   
Sia benedetto nei secoli il Sangue di Cristo che fece per noi cose ammirabili.
   
Sia benedetto Gesù in eterno e si riempia il cielo e la terra della gloria del Sangue suo. Amen.
   Venite, adoriamo il Cristo, Figlio di Dio, che ci redense col suo Sangue. (Maria De Mattias)

 

Dai Quaderni di Maria Valtorta: 12 luglio 1943

   

   Dice Gesù: 
  «Lo sai perché chiedo1 ancora più intense riparazioni e universali preghiere al Ss. Sacramento?
Per giustizia. Dio è giusto anche nelle cose più insignificanti. Pensa se non vuole essere giusto in riflesso del suo culto.
   Il Sacramento condensa Corpo e Sangue, Anima e Divinità del tuo Gesù. Perciò, pregando con spirito di riparazione Me Eucarestia, si prega non solo il mio Corpo ma il mio Sangue oltre che l’Anima e la Divinità.    Perciò le riparazioni al mio Sangue vengono assorbite da quelle date all’Eucarestia in cui Io sono tutto.
   Chiedo che il mio Sangue sia amato e usato per gli infiniti bisogni delle anime. Non lasciate infruttuoso questo oceano di potenza le cui onde sono date dal mio Sangue. Ma, se sarebbe bene che il Sangue del Redentore avesse molto maggior culto di quanto non abbia, è anche vero che, data la sua santità, Io affido questo culto e questo ministero alle anime più dotate di doti spirituali.
   Culto e ministero, ho detto. Per essere ministri di un culto non occorre essere sacerdoti. È sacerdote ogni anima che sa essere mia vera discepola. Io non vi nego questo onore e non mi nego. Nulla m’è più caro che d’essere attinto e sparso da mani amorose e pure su anime sterili, macchiate, malate. Il sacerdote consacrato mi sparge sulle anime nella Confessione. Ma gli oscuri sacerdoti, consacrati dall’amore che Io solo conosco, possono offrirmi e spargermi su tutte le anime.
   Né v’è più meritorio ministero di questo di unire il proprio sangue a quello della gran Vittima e in una mistica Messa, in cui Io sono il Celebrante e voi gli accoliti, sacrificarsi insieme e provvedere insieme ai fedeli e ai non fedeli, che pure hanno bisogno del mio Sangue e del vostro, del mio Sacrificio e del vostro, per trovare la via della Vita e della Verità.
   Altra ragione per cui esigo maggior riparazione verso Me Eucaristico si è che le imprecazioni blasfeme vanno contro il Sacramento mentre il Sangue, in particolare, ne è risparmiato. La dimenticanza che l’avvolge lo preserva. Meglio esser dimenticati che bestemmiati.
   Ecco perché, con giustizia, ti dico che molto va riparato verso l’Eucarestia. Riparazione generale al Sacramento, ma culto particolare dei discepoli più cari al mio Sangue.
   Lo affido agli amici fra i miei amici. Come un esercito in battaglia chiude le bandiere nel quadrato dei più fidi, così Io incastono il mio Sangue in mezzo a coloro che so più fidi, capaci di qualunque sacrificio per amore del loro Re, e vi do la consegna di passare fra le folle col cuore colmo del mio Sangue, perché Esso scenda sui poveri uomini a salvarli. Chi si sarà effuso nell’interesse del suo Signore, avrà dal Signore alta mercede nel mio Regno, così vi dice il Signore, così vi dice il Redentore, così vi dice l’Amore, e così sarà poiché Iddio è fedele e veritiero e dà il cento per uno.»

   1 Nello scritto dal 6 luglio, pag. 131

Sangue Divino di Gesù, io confido in Te!