MARIA
VALTORTA

Voglio che le anime possano bere alla Fonte vitale della mia parola

'A Colui che siede sul trono e all'Agnello
Lode, Onore, Gloria e Potenza,
nei secoli dei secoli'.

OPERA MINORE

A A A

QUADERNI DEL 1943 CAPITOLO 95


19 agosto 1943

   Dice Gesù:    
   «Sempre vedendo con l’occhio mio le parole dell’Amato si comprende che anche la "manna nascosta" è la mia Parola. Manna perché raduna tutta la dolcezza d’amore della Trinità nostra che vi è Padre, Fratello e Sposo dell’anima e vi ama dei tre amori più alti. Nascosta perché è detta nel segreto del cuore ai meritevoli di gustarla.
   Bene Io vorrei poterla far piovere su tutti e nutrire tutti di essa. Ma è detto: "Non date le perle ai porci e le cose sante ai cani". E molti che pure sono stati lavati nel mio Battesimo e redenti dal mio Sangue sono più abbietti dei porci e più cani dei cani.
   Hai letto come agli antichi ebrei, immeritevoli di possederla, si guastasse la manna nel deserto. Essi demeritavano per la loro mancanza di fede e per la loro sollecitudine umana. Posso Io avere meno rispetto della mia Parola di quanto ne abbia avuto per la manna destinata a nutrire il ventre, mentre la Parola è destinata a nutrire lo spirito?
   Perciò do la manna a coloro che vincono la parte inferiore con tutte le sue tendenze alla non fede, al senso, alle sollecitudini meschine ed egoiste.Do la manna della mia Parola che riempie di dolcezza e di luce lo spirito vostro. Do il "sassolino bianco nel quale è scritto un nome nuovo" ossia nel quale è rivelata una Verità che è taciuta ai non degni. È la Verità che vi apre le porte dell’eterna Vita, che ve ne dà le chiavi e vi mette sulla Via per giungere alla Porta della mia celeste Città.
   Io sono Via, Verità, Vita. Fuori di Me non c’è altra via, verità e vita. Colui che vince tutti gli ostacoli per seguire Me, diverrà colonna del mio tempio e per la Parola che ha custodita e praticata, dopo esser stato salvato nell’ora tremenda della prova dalla tentazione che uccide, avrà posto sul mio stesso trono, insieme al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo.»

   Dice ancora:
   «Il mondo perisce perché non ha custodito la mia Parola, perché l’ha trascurata e derisa. Nessuna forza umana servirà a fermare la corsa del mondo all’abisso perché manca al mondo e alle f orze del mondo la cosa che salva. La mia Legge.
   Si è fatto un vuoto nella mistica foresta che avevo coltivata per voi perché aveste dimora all’ombra del mio previdente amore. Le vostre colpe lo hanno fatto e nel vuoto si è insediato padrone il Serpente eterno che vi avvelena col suo fiato e vi uccide col suo morso e impedisce che la mia Legge sia in voi agente di Bene.
   Fumo, veleno, orrore, disperazione avete in voi e intorno a voi. E potevate avere Luce, Pace, Speranza, Gioia. Questo potevate avere se aveste seguito la mia Parola, perché Io ho consumato tutto l’orrore della vita per preservarne voi e l’ho fatto con quella atrocità di agonia che ho patito per voi.
   Ma avete gettato il mio dono e avete chiamato a maestro e re Satana. E Satana vi ammaestra e regola, vi sala e sferza per rendervi degni del suo inferno.»